Nel settore della ricerca di eredi e della gestione di successioni complesse possono verificarsi tentativi di contatto poco trasparenti o vere e proprie truffe. Per questo motivo, una comunicazione ricevuta in relazione a una possibile eredità non dovrebbe essere né accettata né cestinata senza averne prima verificato l’attendibilità.
È opportuno prestare particolare attenzione alle richieste di pagamenti anticipati, alle proposte contrattuali poco chiare, alla mancanza di informazioni verificabili sul soggetto che ha inviato la comunicazione e a eventuali pressioni per sottoscrivere rapidamente documenti o effettuare pagamenti.
Le società e i professionisti seri che operano nella ricerca genealogica e successoria devono poter fornire informazioni chiare sulla propria identità, sulla natura dell'attività svolta e sulle condizioni dell'eventuale incarico. Quando l'attività è svolta con l'assistenza di un avvocato, il professionista può inoltre essere verificato attraverso l'Ordine professionale di appartenenza.
Per la particolare natura dell'attività di ricerca eredi, può essere normale che il nominativo del de cuius e alcuni dettagli della successione vengano comunicati soltanto nel momento in cui vengono formalizzati i rapporti professionali. Questo elemento, da solo, non costituisce quindi necessariamente un indice di irregolarità.
Il nostro Studio consiglia ai beneficiari che ricevono una comunicazione relativa a una possibile eredità di non fornire documentazione personale, non effettuare pagamenti e non sottoscrivere accordi prima di aver verificato l'identità e l'affidabilità del soggetto che li ha contattati.
È sempre possibile rivolgersi a un avvocato di propria fiducia, che potrà verificare la comunicazione ricevuta, chiarire la natura della proposta e assistere il potenziale erede nelle successive fasi della procedura successoria.

